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martedì 29 ottobre 2013

Le 3 "biofasi": una detersione per il viso naturale ed economica

Le 3 "biofasi": una detersione per il viso naturale ed economica

Il metodo delle "3 Biofasi" assicura una detersione del viso efficace, naturale, nonché rispettosa del portafoglio e dell'ambiente. Molte di voi ne avranno sicuramente già sentito parlare (i primi riferimenti provengono dal sito Saicosatispalmi, una miniera di dritte cosmetiche ecobio) ed è un'evoluzione, a mio parere molto più completa ed equilibrata per l'epidermide, dell'"Oil-Cleansing Method". Gli stessi principi su cui si basa questa tecnica vengono ripresi da varie case cosmetiche, le quali propongono diversi prodotti di detersione, da combinare fra loro.
Ma vediamo nel dettaglio come ricreare a casa, con prodotti al 100% naturali, questo tipo di pulizia per il viso. 
1) Struccarsi (e non solo!) con l'olio
Il primo step prevede l'uso dell'olio, ottimo sia come struccante, sia per riequilibrare la produzione di sebo. Sebbene l'utilizzo di prodotti oleosi possa spaventare chi ha la pelle mista o grassa, occorre ricordare un principio base della chimica, valido anche in cosmetica del "simile che scioglie il simile". Quindi, a conti fatti, l'olio serve proprio a questo: a spazzare via il sebo in eccesso e tutta la sporcizia accumulata sul viso.
Si può utilizzare qualsiasi tipo di olio, anche se c'è chi suggerisce un olio diverso a seconda del tipo di pelle da detergere. In particolare, per le pelli acneiche viene consigliato l'olio di Jojoba, per le pelli grasse quello di Mandorle dolci, per le pelli secche quello di Argan o di Avocado, mentre l'olio d'Oliva e l'olio di Girasole dovrebbero essere indicati per tutti i tipi di pelle. E sono proprio questi ultimi due quelli che più spesso utilizzo, soprattutto per costo e reperibilità. E pure a fronte del fatto che l'olio da utilizzare non necessita di possedere chissà quali proprietà cosmetiche, anche perchè nello step successivo andremo a rimuoverlo dal viso.
Come fare: Prendere un dischetto di cotone e versarvi sopra una generosa quantità di olio, quindi procedere alla pulizia del viso come se si trattasse di latte detergente. Se siete truccate, l'olio assolverà anche al compito di sciogliere il makeup precedentemente applicato.

2) Detersione con la saponetta
Nella seconda fase, andremo a rimuovere l'olio utilizzando una semplice saponetta. La scelta dovrebbe ricadere su saponette delicate e naturali, quindi prive sia di tensioattivi aggressivi che di coloranti e profumazioni varie. Ottimo il sapone di marsiglia puro o quasi tutte le saponette de I Provenzali. Ultimamente sto utilizzando il sapone allo zolfo della linea Tabiano Terme. Non è sicuramente la scelta migliore, visto l'INCI non proprio pulitissimo, ma trovo abbia un forte potere asciugante e vada ad agire piuttosto efficacemente sugli odiosi brufoletti che fanno capolino di tanto in tanto.
Come fareFormare una schiuma con la saponetta, quindi applicarla sul viso e detergere come di consueto. Risciacquare accuratamente con abbondante acqua tiepida e tamponare il viso con un asciugamano.

3) Riacidificare con il tonico
Infine, per riequilibrare il PH del viso, naturalmente acido, è necessario l'uso del tonico. Anche in questo caso, sono da privilegiare i prodotti totalmente naturali.
Un tonico low-cost che utilizzo spesso è quello all'aceto di mele. Realizzarlo in casa è semplicissimo, basta aggiungere a mezzo bicchiere d'acqua (naturale, se quella del vostro rubinetto dovesse risultare eccessivamente calcarea) due cucchiaini scarsi di aceto di mele.
Come farepicchiettare un dischetto di cotone imbevuto di tonico su tutto il viso.

La mia esperienza: la costanza è il principio base su cui si fonda questo metodo (ed è una virtù che a me spesso manca!) Premetto che è una tecnica che ho utilizzato con assiduità in passato ottenendo risultati considerevoli sulla mia pelle, tendenzialmente mista. Il viso sembrava più fresco e rigenerato, presentava meno impurità e anche i pori dilatati erano decisamente meno evidenti. Ora sto alternando questa pulizia alla comune detersione con latte detergente (e ahimé, spesso uso anche salviettine struccanti, quando proprio non ho tempo). Conto di ritornare presto alle "3 biofasi" per un periodo più prolungato, credo che la mia pelle ne abbia bisogno e prendersi del tempo per la cura di sé non sia mai una spreco.

E voi, utilizzate la detersione con le "3 biofasi"? Avete notato evidenti miglioramenti?

1 commento:

  1. mai usata..non sapevo in realtà neanche cosa fosse...>_<..ahhhh.....devo rimediare..!!!

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martedì 29 ottobre 2013

Le 3 "biofasi": una detersione per il viso naturale ed economica

Le 3 "biofasi": una detersione per il viso naturale ed economica

Il metodo delle "3 Biofasi" assicura una detersione del viso efficace, naturale, nonché rispettosa del portafoglio e dell'ambiente. Molte di voi ne avranno sicuramente già sentito parlare (i primi riferimenti provengono dal sito Saicosatispalmi, una miniera di dritte cosmetiche ecobio) ed è un'evoluzione, a mio parere molto più completa ed equilibrata per l'epidermide, dell'"Oil-Cleansing Method". Gli stessi principi su cui si basa questa tecnica vengono ripresi da varie case cosmetiche, le quali propongono diversi prodotti di detersione, da combinare fra loro.
Ma vediamo nel dettaglio come ricreare a casa, con prodotti al 100% naturali, questo tipo di pulizia per il viso. 
1) Struccarsi (e non solo!) con l'olio
Il primo step prevede l'uso dell'olio, ottimo sia come struccante, sia per riequilibrare la produzione di sebo. Sebbene l'utilizzo di prodotti oleosi possa spaventare chi ha la pelle mista o grassa, occorre ricordare un principio base della chimica, valido anche in cosmetica del "simile che scioglie il simile". Quindi, a conti fatti, l'olio serve proprio a questo: a spazzare via il sebo in eccesso e tutta la sporcizia accumulata sul viso.
Si può utilizzare qualsiasi tipo di olio, anche se c'è chi suggerisce un olio diverso a seconda del tipo di pelle da detergere. In particolare, per le pelli acneiche viene consigliato l'olio di Jojoba, per le pelli grasse quello di Mandorle dolci, per le pelli secche quello di Argan o di Avocado, mentre l'olio d'Oliva e l'olio di Girasole dovrebbero essere indicati per tutti i tipi di pelle. E sono proprio questi ultimi due quelli che più spesso utilizzo, soprattutto per costo e reperibilità. E pure a fronte del fatto che l'olio da utilizzare non necessita di possedere chissà quali proprietà cosmetiche, anche perchè nello step successivo andremo a rimuoverlo dal viso.
Come fare: Prendere un dischetto di cotone e versarvi sopra una generosa quantità di olio, quindi procedere alla pulizia del viso come se si trattasse di latte detergente. Se siete truccate, l'olio assolverà anche al compito di sciogliere il makeup precedentemente applicato.

2) Detersione con la saponetta
Nella seconda fase, andremo a rimuovere l'olio utilizzando una semplice saponetta. La scelta dovrebbe ricadere su saponette delicate e naturali, quindi prive sia di tensioattivi aggressivi che di coloranti e profumazioni varie. Ottimo il sapone di marsiglia puro o quasi tutte le saponette de I Provenzali. Ultimamente sto utilizzando il sapone allo zolfo della linea Tabiano Terme. Non è sicuramente la scelta migliore, visto l'INCI non proprio pulitissimo, ma trovo abbia un forte potere asciugante e vada ad agire piuttosto efficacemente sugli odiosi brufoletti che fanno capolino di tanto in tanto.
Come fareFormare una schiuma con la saponetta, quindi applicarla sul viso e detergere come di consueto. Risciacquare accuratamente con abbondante acqua tiepida e tamponare il viso con un asciugamano.

3) Riacidificare con il tonico
Infine, per riequilibrare il PH del viso, naturalmente acido, è necessario l'uso del tonico. Anche in questo caso, sono da privilegiare i prodotti totalmente naturali.
Un tonico low-cost che utilizzo spesso è quello all'aceto di mele. Realizzarlo in casa è semplicissimo, basta aggiungere a mezzo bicchiere d'acqua (naturale, se quella del vostro rubinetto dovesse risultare eccessivamente calcarea) due cucchiaini scarsi di aceto di mele.
Come farepicchiettare un dischetto di cotone imbevuto di tonico su tutto il viso.

La mia esperienza: la costanza è il principio base su cui si fonda questo metodo (ed è una virtù che a me spesso manca!) Premetto che è una tecnica che ho utilizzato con assiduità in passato ottenendo risultati considerevoli sulla mia pelle, tendenzialmente mista. Il viso sembrava più fresco e rigenerato, presentava meno impurità e anche i pori dilatati erano decisamente meno evidenti. Ora sto alternando questa pulizia alla comune detersione con latte detergente (e ahimé, spesso uso anche salviettine struccanti, quando proprio non ho tempo). Conto di ritornare presto alle "3 biofasi" per un periodo più prolungato, credo che la mia pelle ne abbia bisogno e prendersi del tempo per la cura di sé non sia mai una spreco.

E voi, utilizzate la detersione con le "3 biofasi"? Avete notato evidenti miglioramenti?

1 commento:

  1. mai usata..non sapevo in realtà neanche cosa fosse...>_<..ahhhh.....devo rimediare..!!!

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